Homepage

“Vento del Sud – Invito alla Rivolta”

E’ lo slogan della battaglia meridionalista a favore del mondo rurale che da anni conduco contro i potentati.

IL MIO MANIFESTO

Non sono di destra, di sinistra o di centro. Desidero solamente in spirito di servizio per l’Europa, scrivere alcune verità, che spero possano essere utili a favorire la ripresa economica e morale del nostro continente.

La verità rimane la grande arma di cui si serve la libertà per difendere se stessa.

La verità sveglia chi dorme, mette l’uomo di fronte alla propria coscienza, stende davanti ai potenti il corpo agonizzante dell’Italia, coperta dal superfluo e priva di ciò che è veramente necessario.

Vi è tanta gente che vuole conoscere la verità, la gente che lavora, che fa il proprio dovere, che crede ancora nel futuro del nostro Paese.

Dobbiamo dimostrare al mondo intero che la nostra comunità nazionale, per quanto mal governata e peggio amministrata, possiede enormi risorse di inventiva, di intelligenza e una grande voglia di lavorare.

C’è ancora un’Italia che pretende di vedere meglio impiegati i propri risparmi, che non può tollerare la moltiplicazione degli sprechi, né l’impunità di chi ne è responsabile.

Qualcuno spera, ipnotizzando il popolo, di fargli chiudere gli occhi perché non veda quanto è grande la falla sulla chiglia. Vorrei essere tra quegli uomini liberi e indipendenti a far capire quanto questa falla è ampia, e voglio farlo a qualunque costo, indicando i responsabili senza riguardo per nessuno, perché oggi come ieri in Italia si può rubare, corrompere e sprecare denaro dei cittadini senza correre pericoli. Il solo pericolo che esiste è dire la verità.

Dobbiamo comunque essere ottimisti per il futuro.

Il Meridione prenderà coscienza meditando sulla sua rovina. Sono certo che saranno le giovani generazioni del Meridione, accantonando le volute, inattuali, artificiose divisioni di carattere ideologico, a intraprendere una rivolta ideale che riporterà libertà e giustizia in Italia.

Dal Mezzogiorno si leverà alto il grido di dolore, ed ai meridionali tornerà la memoria storica e il senso di appartenenza al profondo Sud, e la consapevolezza di essere parte di quella terra che ha dato la civiltà al mondo.